Un piatto pugliese ospite della nostra cucina: Orecchiette con cime di rape

La cucina pugliese offre innumerevoli tipologie di piatti unici e tutti contraddistinti da sapori unici ed inimitabili. Vuoi per l’utilizzo di materie prime genuine, vuoi per la tipicità delle ricette, la gastronomia pugliese riesce sempre a rapire il cuore dei nostri ospiti.

Siamo di origine viestana, ma di questo te ne avevo parlato la scorsa volta in occasione dell’articolo sul Villaggio Santo Stefano, la nostra seconda struttura. Ed è grazie alle nostre origini pugliesi che se oggi possiamo e vogliamo parlarti di un piatto tipico pugliese: le orecchiette con cime di rape. Affronteremo nel dettagli questa ricetta, raccontandoti un po’ di storia, qualche segreto ed ovviamente qualche curiosità. Non ti resta dunque che continuare a leggere!

 

La ricetta

Non ti parleremo di come fare le orecchiette in casa, in rete troverai tantissimi spunti per poterle realizzare, ma partire subito da come pulire e cucinare le cime di rapa. Cominciamo subito.

Innanzitutto bisogna pulirle. Con un coltello elimina le foglie esterne , interne ed il fiore. Terminata questa prima operazione sciaquale con acqua corrente e mettile da parte. In una pentola, con dimensione idonee per ospitare le cime di rape, versa abbondantemente dell’acqua e del sale. In seguito nella stessa pentola verserai le cime di rape.

Altro passo molto importante è il soffritto. Verso dell’olio in una padella insieme ad uno spicchio d’aglio e dei filetti di acciughe scolate dall’olio utilizzato per conservarle. Sciogli le acciughe e terminata la cottura, che durerà solo pochi minuti, spegni il fuoco.

Tornando sulle cime di rape, in cottura da 5 minuti, versa nella stessa pentola le orecchiette e continuate la cottura per altri 5 minuti. Mescolate di tanto in tanto e scolate il tutto all’interno della padella col soffritto.

Lascia che il soffritto, le orecchiette e le cime di rape si amalgamino ed insaporisci con un pizzico di sale. Terminata la cottura he durerà solo qualche secondo impiatta ed aggiungi un filo di olio extra vergine d’oliva.

 

Un po’ di storia

Tutti parlano (compresi noi9 della bontà di questa pasta fresca. In rete trovi tantissimi spunti su come cucinarle e su come condirle. Ma dove nascono le orecchiette? Probabilmente non in Puglia ma nella Provenza francese durante il Medioevo. La particolare conformità dell’orecchietta ne facilitava l’essiccazione e l’utilizzo dunque nei periodi di carestia. La storia ci narra che spesso questa pasta veniva caricate sulle navi che dovevano affrontare lunghi viaggi giungendo in Basilicata e Puglia grazie alla dominazione degli Angioini che dominavano queste terre.

Ci sono anche scuole di pensiero che affermano che collocano l’origine delle orecchiette nel barese tra il XII ed il XIII secolo.

 

Conclusioni

In questo nuovo articolo del Blog dell’Hotel Pinguino volevamo narrati uno dei piatti della nostra terra d’origine maggiormente apprezzato da tutti i nostri ospiti. E tu invece cosa ne pensi?

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