Siti archeologici in Abruzzo: la necropoli di Fossa

Ciao benvenuto nel blog dell’Hotel Pinguino. Oggi continueremo il nostro viaggio nelle meraviglie abruzzesi parlandoti di un sito archeologico particolarmente interessante: la necropoli di Fossa.

Un sito archeologico dalla straordinaria importanza storica. Qualcosa che ti invitiamo a visitare se capiterai da queste pari o se deciderai di passarci a trovare.

 

Il sito archeologico di Fossa

Fu negli anni 90 che il solito venne condotto alla luce e solo nel 92 furono iniziati gli studi su questo incredibile luogo. La necropoli di Fossa rappresenta una delle testimonianze più importanti dell’Abruzzo protostorico per l’ampio numero di sepolture presenti e la conformazione della necropoli stessa.

Il sito fu utilizzato per quasi un millennio e le sepolture si articolano lungo il fiume Aterno, si distinguono tombe maschili e femminili e molte sono contrassegnate da corredi particolarmente ricchi di utensili e di armi da guerra come lance e spade. Ma ciò che diversifica la diverse tipologie di sepolture sono delle misteriose stele lapidee, di cui ancor oggi non si conosce il significato.

Furono anche i secoli in cui si seppellì a determinare alcune caratteristiche delle tombe. Difatti si distinguono tombe del periodo orientalizzante e quelle in età arcaica che mostrano una maggiore semplicità nell’architettura della sepoltura.

Nell’ultimo periodo in cui venne utilizzata la necropoli tra i secoli IV – III sec. a. C. vennero instituite delle nuove tradizioni funerarie evidenti dalla tipologia di sepolcri a camera. All’interno delle tombe venivano deposti più di un individuo ed all’interno sono presenti decorazioni e oggetti per omaggiare il defunto.

 

Conclusioni

Nell’articolo di oggi vi abbiamo mostrato un sito archeologico abruzzese particolarmente importante che ancora oggi cela affascinanti segreti. Un luogo unico che vi invitiamo a scoprire per compiere un vero e proprio salto nella storia dell’Abruzzo.

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